Rivalutiamo... l'uovo! – Personal Diet

marzo 15, 20171
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Bistrattato, evitato, denigrato per tanto tempo a causa del suo elevato contenuto di colesterolo (222,6 mg per uovo, dose quotidiana da non superare pari a 300 mg), da tempo immemore la prima cosa che un nutrizionista si sente dire, quando raccomanda il consumo di uova, è: “E con il colesterolo come facciamo?”. Già, come fare a sentirsi sicuri quando ci bombardano di informazioni terrificanti in cui il colesterolo è rappresentato come nemico numero uno dell’essere umano? Ve lo spieghiamo in questi pochi punti.

1.Ma il colesterolo, è davvero così “cattivo”?

La risposta è no. Il colesterolo è una molecola lipidica sterolica , ed è assolutamente indispensabile per la nostra salute, dato che interviene nella formazione e nella riparazione delle membrane cellulari, è il precursore della vitamina D, degli ormoni steroidei e degli ormoni sessuali (non vi sentite più aitanti o sensuali come prima? E se aveste troppo poco colesterolo in circolo?), è precursore dei sali biliari.

Tanto colesterolo? Non preoccupatevi troppo e non correte ai ripari imbottendovi di farmaci, valutate invece (con l’aiuto del medico) la situazione globale e il vostro stato di salute. Quel che è davvero importante è che un aumento della colesterolemia (quantità di colesterolo nel sangue) non sia accompagnato da altri fattori di rischio, in primis l’ipertrigliceridemia (aumento dei trigliceridi) o l’iperomocisteinimia (omocisteina nel sangue), che ci danno informazioni sullo stato della salute dei vasi sanguigni e dei trasportatori del colesterolo, veri pericoli per le malattie cardiovascolari. Se, infatti, il trasportatore del colesterolo non funziona e il vaso è lesionato, si sommano le condizioni che portano alla formazione della placca ateromasica.

2.Perché è importante consumare le uova?

Le uova da allevamento all’aperto, perché il rispetto dell’animale è alla base, possibilmente biologiche, sono ricche di:

  • Proteine ad alto valore biologico e digeribilità;
  • Colina (che aiuta a ridurre l’omocisteina, vero nemico della salute dei nostri vasi sanguigni!), ferro, e zinco, fosforo, magnesio;
  • Antiossidanti, soprattutto quelli coinvolti nella salute della vista;

Inoltre sono…

  • Poveri di calorie;
  • Buon equilibrio tra grassi saturi e monoinsaturi.

3.Dunque, quante mangiarne?

Potreste mangiarne anche uno al giorno, ma poiché la regola base di una sana alimentazione è il variare, quattro uova a settimana rappresentano, secondo noi di Personal Diet, l’optimum. Che aspettate? Correte a preparare delle uova sode, frittate cotte al forno o i nostri Dorayaki, a base di uova!

Dott.ssa Deborah Fedele


One comment

  • exhitle

    marzo 24, 2017 at 1:13 pm

    Assolutamente d’accordo con lei. L’idea di un buon supporto.
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