Perché non dimagrisco anche se sono a dieta? – Personal Diet

febbraio 8, 20170
dd.jpg

Sarà successo a tutti: tanti buoni propositi, dieta ferrea, impegno costante e rinuncia a tutto quello che potrebbe intaccare la perdita di peso, eppure, la lancetta della bilancia non si muove e voi non perdete un etto o, a volte, vedete il peso oscillare sempre su quei 500 grammi in più o in meno.

Perché? Credete di aver seguito alla lettera un sano regime alimentare ma forse state commettendo senza saperlo uno di questi errori.

1. Mangiate troppo poco.

Un’alimentazione troppo povera di calorie, le tanto osannate diete ipocaloriche insomma, alla lunga, non funzionano. Si può perdere del peso, inizialmente, ma prima o poi si arriverà al temuto blocco: è solo una difesa da parte dell’organismo. Vedendosi privato dell’energia inizierà a ridurre il più possibile gli sprechi energetici, come il metabolismo basale, per esempio, perché non vuole assolutamente rilasciare le sue scorte energetiche preziose e si fa bastare la poca energia che gli date con il cibo. Insomma, se vi dimezzassero improvvisamente lo stipendio anche voi cerchereste di ridurre gli sprechi anziché attingere ai vostri risparmi, no? Dunque la soluzione è evitare le diete fai da te e pensare di andare avanti ad insalate, e rispettare il proprio fabbisogno calorico giornaliero.

2. Avete eliminato completamente i carboidrati.

Il fabbisogno di glucosio quotidiano dell’organismo ammonta a circa 200 gr al giorno. Togliere totalmente pasta, pane, frutta, patate e altri carboidrati è interpretato dall’organismo come una carenza energetica che, anche se inizialmente può portare alla perdita di peso, alla lunga determina la riduzione del metabolismo e del dispendio energetico giornaliero. Carboidrati sì, carboidrati no? Carboidrati sì, ma non troppi, e soprattutto quelli giusti.

3. Mangiate riso bianco ogni giorno perché “è leggero”

Spesso sento dire: sono a dieta, mangio riso e pollo così dimagrisco. Se anche voi la pensate così, sappiate che il riso bianco ha un indice glicemico molto alto; ciò determina picchi glicemici dopo il pasto cui risponde un rapido rilascio d’insulina che, per riportare i livelli di glicemia nella norma, spinge tutto questo zucchero ingerito nelle riserve: forma il vostro adipe, insomma. Questo non vuol dire che non bisogna mangiare riso, anzi i cereali a chicco sono ottimi per la salute, ma integrale e comunque all’interno di scelte alimentari varie.

4. State mangiando troppa frutta.

La frutta è un alimento buono e sano, il dolce “naturale” che la natura ha da offrirci ma, come tutto, è bene non esagerare. Troppa frutta (e per troppa si intende più di 300-400 gr per volta), e soprattutto la dieta a base di sola frutta, è da evitare. Lo zucchero contenuto nella frutta, il fruttosio, stimola poco il rilascio di l’insulina perché non determina un elevato innalzamento della glicemia; questo da una parte ci favorisce, dall’altra no perché non determina il senso di sazietà. Inoltre, eccedendo con l’introito di fruttosio si osserva (analogamente ad altri carboidrati) una spiccata sintesi epatica di acidi grassi che verranno poi immagazzinati come riserva adiposa.

5. Non fate attività fisica.

Facciamocene una ragione: se vogliamo perdere quei chili di troppo e stare bene, l’attività fisica è imprescindibile. Sia l’attività aerobica che l’anaerobica ci vengono in aiuto. Mettere a lavoro i muscoli e rinforzarli determina un maggior dispendio energetico ossia un aumento del metabolismo duraturo, senza contare la spesa necessaria durante l’attività stessa. Via libera alle passeggiate a passo sostenuto, alla corsa, allo sport in generale e alla ginnastica!

6. Mangiate troppi cibi industriali

Di certo non lo avreste mai detto, eppure il vostro hamburger vegetale è ricco di oli (spesso grassi trans) e di sale, lo stesso quel succo di frutta che vi sembrava più salutare (ricco di zuccheri, capace di innalzare la glicemia più di un frutto senza dare lo stesso senso di sazietà dovuto alla presenza delle fibre), o quel pane in cassetta “integrale” che, se leggete l’etichetta, scoprirete contenere alcol, sale, strutto etc.

Leggete sempre le etichette di ciò che acquistate, e proteggetevi dalle diete fai da te e dalle mode alimentari!

Dott.ssa Deborah Fedele

Dietista Nutrizionista


Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *


Instagram